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n. 7 / aprile 2004
 

Solidarietà e azione
per una richiesta d'aiuto

OltreTutto era nato per questo. Voleva essere un punto d'incontro fra tutte le persone e organizzazioni per accendere uno stimolo a fare. Voleva unire, aiutare, creare alleanze per una causa comune. Voleva essere contagioso. Si auspicava di creare sinergie, trasformare energie, distruggere atrofie. Aveva l'obiettivo di risvegliare la nostra parte migliore, un gesto, un qualcosa perché le persone s'incontrassero e costruissero. In parte è successo, ed è stato emozionante, e in parte si è scontrato con l'indifferenza, la pigrizia, la passività e la diffidenza: la paura di agire.

e lo avevano detto ma io non ci avevo creduto e tutt'ora non ci credo. OltreTutto ha avuto delle difficoltà dovute alla mancanza di fondi, ma in qualche modo riparte. Si rialza e non si arrende, come aveva promesso. Ma soprattutto non si arrende alle dicerie troppo spesso credute dei maligni, sull'impossibilità di cambiare, sull'inutilità di alzarsi e camminare, di muoversi, sui macabri vantaggi dello stagnare e aspettare. Il loro ghigno cinico e malaugurante non vi deve influenzare. Costoro stanno parlando di voi. E non permettete a dei falliti irreversibili di parlare di voi in questo modo. Gridateglielo in faccia che queste sono tutte scuse per non vedere la loro pusillanimità e la loro vile paura a provare a cimentarsi ancora in qualcosa, perché nei loro ricordi vive solo il dolore della sconfitta. Non chiudetevi così docilmente nel ricordo di un dolore. Ricordate i bambini che eravate. Quante volte siete caduti prima di imparare a camminare? E quante ginocchia vi siete sbucciate? Ma sempre vi rialzavate. Nessuno, allora, vi ha fermato.
E allora OltreTutto vi regala una possibilità perché questo miracolo possa ripetersi. Perché per quanto parlino e sparlino io credo che invece voi abbiate tutti i prerequisiti per potercela fare, in ogni modo voi scegliate di fare, o per voi o per gli altri, che è poi la stessa cosa.
Io credo in tutti voi come riflesso di qualcuno che ho incontrato nella mia vita e che ha creduto in me e nel credere in me mi ha permesso di fare grandi cose, forse non ancora sufficienti, non ancora terminate, ma decisamente non tralasciate.

ltreTutto con le sue referenze era nato anche per darvi delle opportunità e in questa richiesta di aiuto e solidarietà ve ne sta offrendo una. Se vi siete entusiasmati al progetto quando l'avete visto, come molti di voi mi hanno scritto, difendetelo, proteggetelo.
Sarà come difendere e proteggere una parte di voi stessi. La migliore. Sarà come un allenamento per le volte successive, quando deciderete di intraprendere qualcosa di vostra iniziativa. Sarà come respirare l'aria inebriante del successo di cui sapete avrete fatto parte. Sarà qualcosa da raccontare.

tiamo cercando quaranta persone tra i nostri abbonati e amici, tra i numerosi che ci hanno sempre sostenuto e fatto sapere quanto apprezzavano quest'iniziativa, che facciano quel gesto perché questo progetto continui a sopravvivere.
Stiamo cercando quaranta prove viventi che testimonino che ciò che mi hanno sempre detto non è vero: che il momento in cui l'essere umano diventerà una larva pigra, passiva e parassita non è ancora arrivato. O almeno non ancora per tutti.
Stiamo cercando quaranta persone comuni che superino quel mellifluo e comodo senso di pigrizia e che decidano per una volta di prendere un'iniziativa per un bene comune, semplicemente per il gusto di partecipare ad un successo.
Stiamo cercando quaranta persone vive che credano con entusiasmo che la convinzione, la decisione e la forza dell'intenzione siano ingredienti infallibili per raggiungere un obiettivo.
Stiamo cercando quaranta persone solidali che si divertano e realizzino nello spirito di collaborazione e vendano tra i loro amici, colleghi, parenti e parrucchieri cinque abbonamenti di OltreTutto nel prossimo mese per noi.
Sei una di loro?

Simona Valesi